██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Ikarus
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Contents
• Storia
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Storia
Fondata nel mwdw1895 a mweaBudapest col nome di mweqUhry Imre Kovács- és Kocsigyártó Üzeme da Imre Uhry, iniziò come officina per le riparazioni di carri e carrozze. Durante la mwegprima guerra mondiale l'azienda si è focalizzata sulla riparazione degli autocarri, diventando una delle più grandi del settore ed espandendo, negli mwewanni '30 verso la produzione di autocarri e autobus su telai di altre aziende come mwfaMercedes-Benz e mwfqFIAT. I principali clienti furono la mwfgBudapesti Közlekedési Vállalat (BKV) di Budapest e le mwfwMagyar Államvasutak (MAV).
Con la mwgqGrande depressione l'azienda finì in mwggbancarotta nel 1932. Nonostante ciò i figli di Uhry fondarono una nuova azienda, denominata mwgwUhri Testvérek Autókarosszéria és Járműgyár. Nonostante un inizio senza commissioni di particolare rilevanza, nel 1936 la BKV ordinò ben 50 autobus Mercedes-Benz
Nel mwhq1933 il figlio di Imre Uhry fonda la mwhgUhri Testvérek Autókarosszéria és Járműgyár, sulle macerie dell'azienda del padre. Per i primi tre anni l'azienda non riceve grandi commesse, ma nel 1936 la BKV ordina 50 autobus diesel su telaio mwhwMercedes-Benz-mwiaMÁVAG.
In Ungheria, dopo la mwjgSeconda Guerra Mondiale, c'è un gran bisogno di autobus, visto che la maggior parte era andata distrutta durante l'mwjwAssedio di Budapest, questo obbliga gli ingegneri a lavorare pesantemente. Viene sviluppato perciò, nel 1948 il Tr 3,5, lungo 7,7 metri e con motore mwkqRába.
Nel mwkw1948 l'azienda, come molte altre, viene mwlastatalizzata, a cui seguì la fuga della famiglia Uhry dall'Ungheria.
Sempre nel 1948 la BKV ordina un nuovo modello di autobus, e nasce così il Tr 5, costruito sul telaio del MÁVAG LO 5000.
Nel mwmq1949 il Governo della mwmgSeconda Repubblica Ungherese, fonde l'azienda con la mwmwRepülőgépgyár Rt., un'azienda produttrice di aeroplani, e con la mwnaIkarus Gép- és Fémáru Rt., ridenominandola mwnqIkarus Karosszéria- és Járműgyár. Solo nel mwng1951 il marchio Ikarus apparirà sui modelli prodotti dall'azienda.
Nel 1951, dopo lunghe discussioni sui successori del Tr 3,5 e del Tr 5, nasce il primo modello a portare il marchio Ikarus: l'mwoaIkarus 30. Ideato inizialmente come autobus urbano, si rivela inadatto sia per le dimensioni che per la struttura, tuttavia ha successo, principalmente all'estero, come pullman.
Sempre nel 1951 inizia la produzione dell'Ikarus 60, successore del Tr 5, che viene prodotto anche in variante filobus (Ikarus 60T).
Nella seconda metà degli mwpaanni '50 vengono progettati i successori del 30 e del 60: l'Ikarus 31 e l'Ikarus 620.
Nel mwpg1963, lo Stato ungherese, fonde la Általános Mechanikai Gépgyár (ÁMG) con Ikarus, che guadagna uno stabilimento presso mwpwSzékesfehérvár.cite-ref-1[1]
Con la mwrqcaduta del Blocco Sovietico, l'azienda entra in un lungo periodo di crisi, a cui si uniscono la bancarotta dell'Unione Sovietica e il conseguente blocco delle esportazioni da parte del governo ungherese. Nonostante ciò l'azienda riesce a rimanere a galla.
Negli anni '80 l'azienda, tramite la controllata American Ikarus, esporta modelli in America, fino al 1993, quando la American Ikarus assume il nome di North American Bus Industries (NABI) rompendo i legami con Ikarus.
Ikarus in Germania
L'ultimo veicolo in uso in Germania fu un mwvaIkarus 280 della Kraftverkehrsgesellschaft Dreiländereck a mwvgZittau.
I veicoli della serie 55 e 66 esistono per le rievocazioni storiche.
Vi sono anche Ikarus 601 e 31/311.
Degli otto Ikarus 250, del mwwgPartito Socialista Unificato di Germania dal 1984 al 1989, è rimasto il numero ABI-ZKmwww 89 della Vetter Busunternehmen a mwxqZörbig. Il bus, allestito per i 40 anni della DDR fu usato da mwxgErich Mielke.cite-ref-vetter-2-0[2]
Quando usato da mwzaErich Honecker vi fu integrato un termometro e apparecchi per la ripresa a circuito chiuso.cite-ref-mz-20070902-3-0[3]
Successori
Hungarian Bus Kft.
Pochi mesi dopo il fallimento di Ikarus, il presidente del consiglio d'amministrazione, Gábor Széles, fonda una nuova azienda, partecipata al 50% dalla Műszertechnika Holding Rt. (proprietà di Széles), con l'obiettivo di continuare la produzione. Acquista infatti lo stabilimento di mwbaSzékesfehérvár e i diritti del marchio Ikarus da mwbqIrisbus.
Iniziò la produzione di un modello basato sul C56, a sua volta basato sul 256, denominato IK HB 122L.
L'azienda dopo una misera produzione chiude nel 2007.
Note
cite-note-11. ↑ mwdgmwdwmweaIHO - Közút - Megszűnt buszgyárak nyomában: az ÁMG, su mweqiho.hu. mwegURL consultato il 27 luglio 2018.
cite-note-vetter-22. ↑ mwfgmwfwmwgaWebsite von Vetter Touristik mit Hinweis auf den Ikarus-Bus des ZK der SED, su mwgqvetter-touristik.de. mwggURL consultato il 16 aprile 2012 mwgw(archiviato dall'mwhaurl originale il 12 febbraio 2013).
cite-note-mz-20070902-33. ↑ Mitteldeutsche Zeitung vom 2. September 2007, mwiaReisen wie einst bei Erich Honecker
Bibliografia
• mwja(HU) Tamás Gerlei, György Lovász e László Kukla, Az Ikarus évszázados története, Budapest, 2008, ISBN 9789639005853.
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ikarus
Collegamenti esterni
• mwkq(CS) Storia ed immagini, su ikarusbus.cz. URL consultato il 16 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2012).